Resoconto dell’Assemblea Plenaria del 4/5
VERBALE ASSEMBLEA PLENARIA 4/05/09
(NB: Per problemi tecnici il video non è ancora sul sito; provvederemo al più presto)
Introduce Nicola Capone
Prima le comunicazioni
- Abbiamo come ospite Maurizio Del Bufalo che partecipa all’organizzazione di un importante evento, la cui prima tappa avverrà il 5,6,7 giugno a Buenos Aires per l’associazione Cinema e Diritti. Ci sarà una finestra su Napoli e hanno invitato alcuni di noi a partecipare. Nicola Capone parteciperà portando il materiale del Forum, aprendo il Forum su uno scenario internazionale.
- Altra notizia è la presentazione del Forum, alla mostra d’oltremare, organizzata da Mani Tese. La sala da 50 posti sarà disponibile il 28 dalle ore 16 alle ore 19. Il professore Allegretti, che è un’esperto in tema di partecipazione e dovrebbe venire, deve confermarci la sua adesione.
Altro tema è il cambio denominazione Forum.
Elena Vellusi ci aggiornerà sull’incontro che una piccola delegazione del Forum ha avuto con la Dott.Di Fiore (Assessore Ambiente Provincia di Napoli).
Doriana Sarli chiede se può contattare il prof. Malinconico, del CNR, per un confronto sul loro brevetto per riciclo vetroresina e polistirolo. Tutti sono d’accordo.
Maurzio Del Bufalo presenta l’associazione cinema e diritti, che ricalca uno schema iniziato negli anni 90 in Sud America dopo le varie repressioni.
Un cinema di denuncia che ora è interessato ai temi a noi cari e ai diritti umani in genere.
Collabora con Santuccio, molto conosciuto nel suo paese, che ora si interessa di acqua ambiente e salute.
Sono stati a Napoli con un festival di 3 giorni, con Solanes.
Si è lavorato da Pianura a Scampia.
In Italia c’è un festival simile a Bologna e in Emilia Romagna che, in genere, porta buoni film sui diritti umani.
Quello organizzato da questa associazione, più che un festival, è una rete tra le associazioni che lavorano sui diritti umani: il cinema delle periferie che diventa una vetrina delle realtà del territorio.
Vogliono fare di Napoli il centro di questa iniziativa e ripetranno questa esperienza in ottobre.
Ora siamo stati invitati in Argentina che ci aspetta per aprire una finestra su Napoli e le aspettative sono grandi perché lì ci sono molti italiani.
La cooperazione internazionale vive in Campania una stagione difficilissima, sta scomparendo, forse anche per i tanti errori commessi.
In Campania, che insieme alla Puglia e alla Sicilia è il fanalino di coda del sistema, non c’è una legge regionale che regoli le ONG. Non abbiamo strategie, non abbiamo una scuola che inquadri queste iniziative. Noi dobbiamo cercare di rompere l’isolamento e il partenariato con paesi anche più deboli del nostro ci può dare una mano per trovare spunti e aperture.
Bisogna convocare gli stati generali della cooperazione in Campania e far capire quello che sta succedendo.
Nicola Capone dice che il Forum può dare la nostra adesione e bisogna lavorare su una proposta di legge sulla partecipazione.
Francesca Villani aggiunge che in Argentina sono stati scelti sia il documentario di Chiaiano, sia la Bambina deve prendere aria, che Il gioco del tresette. Si porta così in forma artistica l’urlo dei cittadini campani.
Elena Vellusi ci aggiorna sull’incontro con la Dott.Di Fiore, Assessore all’Ambiente alla Provincia di Napoli, alla quale abbiamo richiesto di istituire il forum provinciale così come è stato fatto a Caserta.
Sappiamo che il forum di Benevento, voluto dall’assessore Aceto, è assolutamente chiuso alle realtà dal basso, mentre il Forum provinciale di Caserta grazie anche all’intervento del Forum Regionale a Caserta e alla disponibilità dell’assessore Lucia Esposito ha tutta un’altra impostazione e uno statuto che riconosce quello del Forum regionale.
La Dott.Di Fiore si è mostrata disponibile. Ora bisogna rifarle una richiesta in maniera più ufficiale dal Forum stesso.
Viene proposta un’assemblea pubblica con contraddittorio con i candidati alla provincia nelle province dove si voterà (Avellino, Napoli, Caserta e Benevento); la commissione Comunicazione dovrebbe organizzare l’articolazione delle domande..
Raffaele Spagnuolo chiede qualcosa a proposito sull’espandere il Forum da forum rifiuti a Forum civico e lui propone Forum civico per lo sviluppo sostenibile.
Nasce un dibattito sullo sviluppo sostenibile o sulla decrescita felice e sul forum in generale.
(QUI un documento sull’argomento inviato, a posteriori, da Raffaele Spagnuolo)
Sergio De Stasio non è d’accordo sull’assemblea con contraddittorio.
Anche sul Forum e sul cambio di denominazione non è d’accordo. Vorrebbe lasciare Forum Rifiuti
E’ d’accordo sul Forum provinciale.
(QUI un documento sull’argomento inviato, a posteriori, da Sergio De Stasio)
Dora Scotto vuole fare un documento preparatorio all’assemblea pubblica. Inviterebbe anche i giornalisti
Nicola Capone propone Forum Civico Ambiente Diritti e Partecipazione. Non tutti sono d’accordo.
In realtà secondo alcuni sarebbe la giusta denominazione perché è in realtà l’espressione degli ambiti nei quali il Forum opera di fatto, ma comunque non si trova un accordo.
Audizione di Fabio Matteo, consigliere del CDA dell’Asia.
- Spiega la spaccatura interna all’Asia rispetto alla scelta dell’inceneritore di Napoli est.
- Chiede un intervento della società civile per evitare che il comune confermi questo tipo di scelta.Fortini ha prima firmato l’accordo con Bertolaso e poi lo ha portato in consiglio di amministrazione, cosa discutibile sia nel metodo che nel merito.Nel consiglio di amministrazione ci sono espressioni di partito, ed altre rappresentanze del PD e un verde che ha votato si all’inceneritore.Lui è nel consiglio da 2 anni e tra pochi mesi finirà soprattutto perché è improbabile che verrà rieletto.
Crede nel Recupero della materia in special modo della frazione organica.
- Hanno scoperto, laddove è operativo il Porta a Porta, che nei rifiuti napoletani ben il 46% è rappresentato dalla frazione umida.
- L’asia ha deciso di partecipare alla costruzione e gestione dell’inceneritore di Ponticelli che brucerà ben 400mila tonnellate/anno di rifiuti e, come si evince dall’accordo di programma, investe in un solo impianto di compostaggio per meno di 50mila tonnellate anno.Lui ha sollevato più volte questo problema.perchè tutto è impostato per bruciare il 70 % dei rifiuti di Napoli. Le scuse che portano è che visto che il governo vuole fare questo impianto di incenerimento tanto vale che lo gestiamo loro.
- Fortini è stato nominato a marzo del 2008 ed è introdotto proprio per gestire l’impianto di incenerimento con la reintroduzione dei Cip6.Acerra sarà gestirà da A2A e Asia quello di Napoli insieme a un partner privato da definire ancora.
- Contemporaneamente a questo processo è partito il PaP con buoni risultati nei quartieri dove è partito con l’88% di RD .Questa cosa non è stata pubblicizzata e questo è strano.Questo perché si voleva limitare (Fortini è DS) la raccolta differenziata per raggiungere il minimo e giustificare economicamente le scelte fatte.
- Il comune di Napoli stanzia circa 170 milione di euro l’anno per l’Asia.130 vengono dalla tassa il resto lo mette il comune.Quindi ci sono effettivamente dei problemi economici per gestire la raccolta differenziata.L’unico modo che abbiamo per bloccare questo progetto è far rispettare il piano comunale cioè estendere il PaP ad almeno 400mila abitanti.
Sostengono che non ci sono i soldi ma l’obiezione che lui porterà nel cda e’ che se ci sono i soldi per fare l’impianto di incenerimento si possono far uscire per estendere il pap.
Si vuole farlo partendo dalle periferie e lui è d’accordo.
Se noi riusciamo a raggiungere i 400mila abitanti nel 2011 Ossia il 40 % si può creare un meccanismo virtuoso di non ritorno e dimostrare che si può.
La società civile e i partiti politici devono CHIEDERE IL RISPETTO DEL PIANO COMUNALE PER L’ESTENZIONE DEL PAP.
- Lui è per la riconversione degli ex cdr in impianti di compostaggio ( la parte dei capannoni che può essere destinata a questo.Lo sostiene anche la 123.
- Nel 2020 si vogliono chiudere tutte le discariche e convertirle in impianti di incenerimento perché gli inceneritori producono meno CO2 delle discariche. Questa teoria è portata avanti da federambiente e confindustria come proposta per l’ambiente.Ma sappiamo bene che questo non è reale. Inoltre, aggiunge qualcuno di noi, gli inceritori non eliminano le discariche ma ne creano di speciali per le ceneri dell’inceneritore.Fare delle scelte che vadano verso il recupero della materia che fanno davvero risparmiare energia e producono meno co2.Franco Matteo è d’accordo a qualsiasi tipo di incontro per valutare se la questione è chiusa o ancora aperta.
Chiede una comunicazione che contenga un aspetto propositivo.
- Ora parte la Neam, una società di scopo che cerca il partner privato e lui ha già annunciato le sue dimissioni.Hanno bypassato anche il consiglio comunale di Napoli per velocizzare la questione.
Il ForumRifiutiCampania decide, vista la sua disponibilità, di convocarlo nella Commissione Impianti.
Conclusioni:
- Si delibera che il Forum aderisce al festival internazionale Cinema e Diritto e sarà presente con una piccola rappresentanza, di sicuro Nicola Capone che è stato da loro invitato, dal 29 maggio al 5 giugno.
- Che parteciperà alla Fiera dei beni comuni, che si terrà alla mostra d’oltremare dal 26 al 28 maggio.In particolare il giorno 28 maggio dalle 16 alle 19 parteciperà al convegno “di questo mondo e degli altri” dove avverrà appunto la presentazione del Forum stesso.Per quella mostra si segnala inoltre 26 dalle 15 alle 18 il convegno ambiente: conflitti e partecipazione.
- Non si cambia il nome del Forum e si invitano gli iscritti a dare suggerimenti per attuare questo cambiamento e se attuarlo.Le proposte andranno fatte sul sito entro il 20 maggio.
- Si stabilisce che il Forum organizzerà un assemblea pubblica con contraddittorio alla quale verranno invitati i vari candidati alla presidenza della Provincia ( forse almeno per Napoli e Caserta).
Alle 18,30 l’assemblea si scioglie
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