mag
20
2009

Proposta di cambio del nome al Forum

Mi giunge la seguente richiesta di apertura di un confronto on-line:
Durante l’ultima assemblea plenaria si è discusso sull’eventuale cambio denominazione forum.
Alcuni di noi ritenevano opportuno passare da Forum Rifiuti Campania a Forum Civico Regionale Ambiente Diritti e Partecipazione, semplicemente perchè di fatto già si sta lavorando su questi temi e può forse apparire un limite identificarsi con il solo problema rifiuti.

Si è deciso di discuterne in rete per coinvolgere tutti e magari Ernesto Brando, che gestisce il sito, potrebbe avviare una discussione sul sito stesso
Vi sollecito a far partire quanto prima la discussione perchè nell’ultima settimana di maggio il Forum sarà presentato all’interno di alcuni dibattiti che si terranno alla mostra d’oltremare.( Vi invierò quanto prima materiale informativo).
Sarebbe giusto andare alle presenzazioni con la definizione definitiva quindi decidiamo insieme se sia o meno il caso di fare questa modifica.

Per cui invito i partecipanti al forum a voler lasciare un commento, qui in basso, esprimendosi in merito.
Grazie

Written by ernesto brando in: Lettere |

15 commenti »

  • ernesto brando

    inizio io, allora:
    possiamo cambiare anche il nome ma almeno cerchiamone uno che possa essere memorizzabile e “comunicabile”.
    Forum Civico Regionale Ambiente Diritti e Partecipazione (FCRADeP) non me lo ricorderei mai e non lo ricorderebbe, come nome, nessuno tranne l’autore.
    Forum Århus Campania lo trovo più facile (anche se Århus lo vedo già storpiato in mille varianti…) pur intendendo la stessa cosa (ambiente, partecipazione, diritti) e in più comunicando a quale statuto europeo intendiamo far riferimento.

    Sinceramente darei però priorità a chiedere alle istituzioni della Regione Campania di riconoscere ufficialmente il forum: sta diventando paradossale che Ganapini che lo ha istituito, rispettando le normative europee (e quindi non per capriccio personale) continui a tergiversare ora che sa che il Forum non è composto da marionette utilizzabili per manovre politiche.
    L’ufficializzazione di un forum voluto dall’istituzione sarebbe cosa automatica in qualunque paese reale. Ovunque tranne nell’incubo Regione Campania.

    Commento | maggio 20, 2009
  • Massimo Fagnano

    in merito alla proposta di nuova denominazione del forum, l’unico dubbio è che mi sembra troppo lungo.
    dal momento che c’è già la parola civico (che implica la partecipazione) io proporrei di accorciarlo un po’ in:
    Forum Civico Regionale Ambiente e Diritti

    Commento | maggio 20, 2009
  • Marco Savarese

    Ma non potrebbe bastare Forum Civico Campania?
    Il fattore fondamentale è la partecipazione dei cittadini, gli argomenti sono conseguenti.
    Si potrebbe usare questa versione sempre ed eventualmente aggiungere nei documenti scritti e nei comunicati stampa la dicitura :
    Forum Civico Campania
    ambiente-diritti-partecipazione

    Commento | maggio 20, 2009
  • premetto che la scelta del mome via internet mi pare di per sé un buon esercizio di “democrazia telematica”, per la quale però occorrerebbe stabilire delle regole…. si contano i voti ? si presume il silenzio-assenso sull’ultima proposta ?…
    Nel merito della questione direi che il concetto di diritti-partecipazione è già implicito nel fatto di essere un “forum civico”, per cui proporrei
    Forum Civico Campano per l’Ambiente che dà come acronimo il non eslatante ma comunque pronunciabile FoCCA.
    Si potrebbe anche fare Forum Ambiente Regione Campania, ma forse l’acronimo risulta un po’ troppo impegnativo…

    Commento | maggio 20, 2009
  • io sono un neo-aggiunto del Forum, ho seguito solo l’ultima riunione e ho avuto modo di aprpezzare i fermenti e i dubbi che hanno attraversato il gruppo di lavoro. Ho apprezzato subito e incondizionatamente la proposta di cambiare il nome del Forum perchè, per quanto sia stato utile e importante fino ad oggi offrire una rapida identificazione dell’iniziativa, adesso occorre passare ad una fase “generalista” che non presti il fianco alla frammentazione strumentale che da sempre penalizza il movimento civico. Forse perchè organizzo festival del Cinema dei diritti umani in cui il diritto ad un ambiente pulito non è distinto dagli altri diritti umani, propongo Forum Campano dei Diritti. Ho detto tutto.

    Commento | maggio 20, 2009
  • Senza avere una grande esperienza in merito e quindi dispostissimo a cambiare opinione di fronte ad argomentzioni basate su esperienze concrete, devo dire che non mi sembra una buona idea quella di un unico organismo che si rapporta con tutte le strutture decisionali pubbliche, in quanto darebbe origine a dinamiche “partitiche” del tutto analoghe a quelle che si manifestano negli organi istituzionali. Mi pare più logico che sorgano diversi forum analoghi a questo, cosa che potrà accadere nella misura in cui questo riesce a funzionare e a farsi riconoscere.

    Commento | maggio 20, 2009
  • Doriana Sarli

    Quella di Marco a me piaceva
    Forum Civico Camapania
    e poi solo quando serve scrivere sotto ambiente diritti e partecipazione.
    credo che sarà difficile cambiare denominazione per l’evento di presentazione del forum perchè ci sono troppi dubbi in merito.
    Quello che è certo che modificare la parola rifiuti con ambiente mi sembra indispensabile anche perchè considerare i fattori che abbiano una ricaduta sull’ambiente implica diritti e partecipazione.
    Vedi Aarhus in fondo mette in relazione ambiente diritti e partecipazione ed è a quello che è ispirato il nostro statuto.

    Commento | maggio 21, 2009
  • Salvatore Carnevale

    anche se ho difficoltà a partecipare nei giorni dispari vi seguo e ritengo che l’idea di chiamare il Forum Civico Regionale Ambiente Diritti e Partecipazione, mi sembra un’ottima intuizione saluti a tutti Salvatore Carnevale

    Commento | maggio 21, 2009
  • nicola capone

    sono d’accordo con marco savarese…ambiente diritti e partecipazione vanno posti come sotto titolo, mentre la denominazione prima sarebbe Forum Civico Campano. (F.C.C.)
    Dunque:
    Forum Civico Campano.
    Ambiente, Diritti e Partecipazione

    scusatemi per l’eccessiva brevità.

    Commento | maggio 21, 2009
  • sergio de stasio

    Cerchiamo di non essere megalomani. non abbiamo le forze (e forse neanche il diritto) di occuparci di tutto. abbiamo anche il compito di stare fra la gente e promuovere la loro partecipazione attiva. Rischiamo d essere le mosche cocchiere, sono per restare nell’ambito ristretto, che non significa ristrettezza di vedute, ma di non rischiare l’arroganza.

    Commento | maggio 22, 2009
  • Raffaele Spagnuolo

    CONTRIBUTO DI
    AMICI DELLA TERRA CAMPANIA

    La valutazione di non circoscrivere l’attività del forum alla sola problematica dei rifiuti, cambiandone conseguentemente la denominazione, mi sembra opportuno.
    Il ciclo integrato dei rifiuti, si trova ad impattare con altre problematiche afferenti all’ecosistema: con le politiche ambientali di settore e con la conseguente condizione sociale e di vivibilità dell’ecosistema stesso.
    Il cittadino, svolge la sua quotidianità in simbiosi con tutto il sistema naturale e antropico. In questo senso va denunciata l’incapacità della politica di guardare ai processi di cambiamento attraverso una lente che sono le questioni ambientali. Più pertinentemente dell’ecosistema che sottende alle scelte.
    Il nome quindi da valutare, e condivido Marco, potrebbe essere solo e semplicemente Forum Civico Campania. Associando ad esso, di volta in volta, i tematismi, gli impegni civici in cui ci si misura e quant’altro faccia parte della vita del forum. Contestualmente il forum lo vedrei anche come un laboratorio che sperimenta la convivenza tra realtà sociali e portatori di interessi con sensibilità diverse, oltre che condividere una metodologia di partecipazione che vede anche e soprattutto le istituzioni coinvolte.
    La sostanza di quest’ultima considerazione deve essere acquisita in tempi brevi e deve diventare uno degli obiettivi primari nell’agenda del forum. E’ il solo modo di evitare un autoreferenzialismo che non produce convivenza sociale e partecipazione, ma solo lotta ideologica alle scelte istituzionali. Da non trascurare, se plurale, il peso politico che il forum stesso avrebbe.
    La possibilità di affrancarsi dalle opportunistiche e facili considerazioni che additerebbero il forum stesso quale luogo dei soliti estremisti, soli e senza il consenso culturale e politico delle stesse rappresentanze sociali, culturali, politiche ed economiche, è centrale per l’efficacia dell’azione e la riuscita delle proposte.
    Senza questi presupposti, si negherebbe la stessa natura del forum: partecipare per scegliere decidere e condividere collettivamente insieme alle istituzioni.
    Si finirebbe solo col sostituirsi con proposte alternative.

    Commento | maggio 22, 2009
  • sergio de stasio

    Rimango dello stesso parere di prima, ma ciò non toglie che si possa fare qualcosa tipo prendere posizione sulle nuove porcate fatte da comuni 2mici” (come marano) e comuni “nemici” (come pozzuoli) che hanno progetti di vasta portata , ma che non pensano nemmeno ad attivare la direttiva di Aarus, dovendo dare soddisfazioneai loro grandi elettori. La pratica in questi casi conta più della teoria, e quindi diamoci una mossa

    Commento | maggio 22, 2009
  • Giuseppe Messina

    Carissimi,
    come diceva Carlo Levi “Le parole sono pietre” e, quindi, bisogna stare molto attenti a quello che si dice, tanto più a quello che si scrive.
    A questa prima considerazione se ne aggiunge un’altra di pari importanaza, almeno. Considerando che si sta parlando del nome di un’associazione di persone, istituzioni, enti, ecc. questo deve avere il pregio di essere sintetico, intellegibile, quindi chiaro, e che non induca a confusione o a disordine e riesca a colpire nell’immaginario (se è possibile).
    C’è poi un altro elemento che occorre considerare. E’ vero che il forum si occupa di diritti (cui è incluso anche quello della partecipazione) e che si caratterizza per l’adesione di cittadini e non di abitanti; ma tutto ciò è ovvio direi, quasi banale. D’altra parte credo che occorra considerare la categoria ambiente e mettersi d’accordo su cosa esso significhi nell’ambito di quel tipo di organizzazione, il forum appunto.
    Fin qui le osservazioni.
    La proposta.
    La questione ambientale, oggi più che mai nella storia dell’umanità, per tutta una serie di considerazioni e di fatti (rinvio su quanto ho già scritto sull’argomento “fine della civiltà contadina” che potete trovare nelle news del mio sito) ha acquisito una pluralità (complessità) di significati rispetto a quello che al termine si dà in ecologia (tutto ciò che può influire sul metabolismo o il comportamento di un organismo o specie vivente, compresi aria, acqua, suolo, luce e altri esseri viventi). Ci siamo avviati in un territorio incredibilmnete complesso, dal mio punto di vista, e affascinante per le sue implicazioni che meriterebbe un confronto più ampio che non delle semplici mail dall’incerto destino.
    In conclusione, ritengo che il Forum dovrebbe assumere la seguente denominazione “FORUM AMBIENTE REGIONALE” in quanto nella parola “Ambiente” sono contenuti tutti i significati della nostra azione politica. Proiettandoci in futuro prossimo venturo, lo si voglia o no, è con l’ambiente e con quello che assumerà come significato vasto, che dovremo fare i conti; e in questa nuova dimensione della lotta politica, ma anche delle relazioni sociali, che troveremo nuovi valori e nuovi paradigmi su cui costruire la futura società.
    Grazie per l’attenzione.
    Giuseppe Messina

    Commento | maggio 25, 2009
  • nicola capone

    Condivido l’argomentazione di Giuseppe, però credo – e scusatemi se insisto – che nella denominazione di questa inedita istituzione popolare debba esserci l’essenziale e insieme, direi, il suo carattere universale. Cosa vuole rappresentare il nostro forum? qual è il suo vero oggetto? il suo centro? Io credo sia la volontà da noi espressa di esercitare la nostra cittadinanza in modo diverso da come fin’ora è stata vissuta. “Civico” esprime appunto i valori positivi del vivere associati e in relazione agli altri. L’ambiente, la salute sono gli oggetti su cui si esercita l’attività dell’uomo civico, dell’uomo che vive in comunità. Per questo ritengo che la denominazione “Forum Civico Campano” sia la più idanea al nostro scopo, perché chiarisce immediatamente che s’intende esercitare la cittadinanza in un altro modo, in un altro verso. Un caro saluto n.

    Commento | luglio 17, 2009
  • You must relate your concept with reality. Otherwise you can’t move ahead.

    Commento | luglio 15, 2010

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